Online Media

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Cosa c'è di più rilassante che arrivare a casa, mettersi sul divano e spegnere il cervello cazzeggiando su qualche forum oppure guardando qualche canale Youtube (spesso provando grande invidia per gli skill e le destinazioni...) ?

Mtb-Mag & Ebike-Mag

Sono un utente del “forum marrone” e relativo magazine da meno tempo di quanto le mie frequentazioni digitali farebbero supporre (penso 2013), mentre al suo gemello EbikeMag sono iscritto dal giorno della sua nascita (o giù di lì). Sono sicuramente le due communities di riferimento in Italia per quanto riguarda la discussione di tematiche varie su questo mondo e anche se non sono un grossissimo contributore, mi piace leggere e soprattutto imparare da utenti estremamente preparati e informati.

Ammiro anche molto l’onestà intellettuale del fondatore Marco Toniolo, che ovviamente deve fare i conti con gli inserzionisti, ma che ho l’impressione non farebbe mai una review falsa o pilotata solo per compiacerli. Non ha neanche mai nascosto una certa “antipatia” nei confronti delle ebike (tranne forse il settore delle “Light”) ma non mi sento di tacciarlo con il classico “sputi nel piatto dove mangi…”; un imprenditore deve andare nella direzione del mercato, deve badare al business e se la pensa in un certo modo o diversamente dal mainstream è giusto che lo faccia sapere.

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MtbCult & eBikeCult

I due portali “cult” per mtb e ebike sono due ottimi siti per quanto riguarda le news e le prove su strada, ma a mio avviso non sono mai riusciti a conquistarsi una fetta importante di “recurrent visitors”. Ogni volta che leggo un esauriente e particolareggiato articolo e vedo alla fine “numero commenti = 0” mi chiedo sempre se sia una strategia del suo fondatore Simone Lanciotti al quale forse bastano e avanzano gli introiti da banner. Di sicuro il fatto di delegare la parte di discussione a un plug-in di Facebook può dissuadere molti utenti “a-social” come me dal commentare gli articoli.

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Enduro & E-MountainBike Magazine

Questi due magazine tedeschi (E-mountainbike e EnduroMtb Mags) sono da anni (non ho ancora trovato paragoni) un case study di come dovrebbe essere una rivista su un media digitale (ipad, tablet android, ecc.). Siamo nel 2021 e la maggior parte delle case editrici sforna poco più di un PDF da scrollare o se va bene la trasposizione di pagine web stile Issuu.

Qui invece, già parecchi anni fa, si vede che hanno progettato la UI/UX da un foglio bianco pensando a qualcosa di innovativo e al tempo stesso funzionale e fruibile.

Se poi ci aggiungiamo che sono spesso i primi a ricevere dalle case costruttrici i nuovi modelli (es. i motori Bosch) e che fanno dei mega-test confrontando dozzine di bici alla volta, va da sé che sia una delle mie letture trimestrali preferite (il dubbio è sempre in quale delle due lingue leggerla :-) )

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Friday Fails, Saturday Sends, Sunday Saves

Il week-end proposto dal canale Youtube di Pinkbike propone un menu che raramente mi perdo: cadute e “stecche da paura” il venerdì, salti eseguiti alla perfezione il sabato e salvataggi jolly da cero in chiesa la domenica. Trovo abbastanza educativo guardare gli errori altrui cercando di capire dove hanno sbagliato e cosa dovrei evitare per non emularli (molto spesso la poca velocità, ma in tanti casi mi viene da dire che l’unica cosa da fare è … NON saltare!!).

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Zilli & Toto

Tra le mie subscription di canali dedicati a personaggi italiani che sono ormai dei veri influencer del settore ci sono Andrea Ziliani e Torquato Testa. Mentre Toto ha un passato/presente di altissimo livello nel mondo dello Slopestyle e Dirt Jump (ma è fortissimo anche nel Freeride), Zilli pur essendo un ottimo rider dà più l’impressione di essere “uno di noi” ed infatti è nato commentando discese e goliardate tra i suoi amici in cui ognuno ci si può immedesimare. Merito di entrambi quello di sapersi attorniare da “spalle”; a volte più scarse ma divertenti (l’Alboreto) oppure molto più forti  e da ammirare (Erwin Ronzon).

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