Tour Completati

Sabato 3 Ottobre 2026 10:38:46 E-MTB

Altissimo Tour 765

Dopo molti giri sulla sponda "Ponale" (per intenderci), era ora di provare qualcosa sulla sinistra e uno dei trail più famosi è l'ascesa all'Altissimo. Partenza da Nago, dove ci sono molti parcheggi e lunga discesa fino a Torbole, che col fresco della mattina ti sveglia subito. Dopo essere sceso per sbaglio fino giù in riva al lago, risalgo per qualche metro e inizia la lunghissima salita delle Busatte, che da subito si presenta cementata e quindi si preannuncia bella ripida. Il panorama e il meteo però sono splendidi, quindi decido di testare un po' di autonomia "lunga" e salgo piano in Eco-3 e 4 (farò i primi 1562D+ col 50%, poi mi sono stufato :-) ) La salita dà un po' di tregua a Malga Zurez, teatro di feroci battaglie nella prima guerra mondiale. Da qui partirebbe anche il famoso trail downhill 601 (Val Diaol), sentiero storico sul Monte Altissimo usato fin dal 1990 e che insieme all'Adrenalina sognavo di fare nei miei primi anni di rider. Dopo circa 700 metri di dislivello l'asfalto finisce e inizia uno sterrato dentro un bosco fitto dove il sole fa fatica a penetrare e la temperatura per i miei gusti comincia a essere freschina. Circa a quota 1300 si esce dall'ombroso bosco e una panchina con un panorama galattico si prospetta ai nostri occhi. Perfetta per fare una prima pausa panino, con degli scorci che vanno dalla sponda nord a quella sud e con anche il lago di Ledro ben visibile. Con le gambe di legno si riprende e la salita continua, dapprima su asfalto e poi di nuovo su strada bianca a tornanti, fino ad arrivare al punto più alto a quota 1700 dove si apre un altopiano e un bel sperone di roccia da cui si vede il famoso Monte Brione inclinato. Dopo un purtroppo troppo breve single track leggermente tecnico, si arriva al rifugio Campei, dove se sapevo avrei mangiato, con una vista che ora spazia anche sulla Val d'Adige. Inizia poi una lunghissima e noiosissima discesa, dapprima su strada cementata e poi su strada bianca, che sbuca a un idilliaco pascolo dove sembra di essere in Toscana. Da qui è di nuovo una lunga cavalcata in discesa fino a Loppio, mista asfalto, sterrato, dove le uniche sfide sono schivare i mille ricci di castagne per terra, trovare una fontana, (trovata nel paese Castione) e l'Ora contraria in ciclabile che ti rallenta. In conclusione un bellissimo giro dal punto di vista panoramico, soprattutto la prima parte che dà sul lago, ma potrebbe essere classificato tranquillamente come giro gravel e non mountain bike.

45,12 km Distanza
02:59:43 Tempo
15,1 km/h Velocità media
1716 m D+ Ascesa
Quota
1716 m. Ascesa totale
1716 m. Discesa totale
72 m. Quota minima
1693 m. Quota massima
Tempi
02:59:43 Tempo Totale
02:57:46 Tempo in movimento
04:24:38 Tempo trascorso
Velocità
15,1 km/h Velocità media
57,3 km/h Velocità max
Varie
13,0° Temp. Min.
20,2° Temp. Media
27,0° Temp. Max.
141 HR Medio
171 HR Max