Sabato 8 Agosto 2026 10:02:39 E-MTB
Töll - Merano Highline completa - Lupo Trail
Partenza dalla stazione ferroviaria di Töll, con parcheggio molto comodo per la macchina. Si parte subito su rampe asfaltate al 16-17%, e questa volta opto per la direzione Quadrat seguendo tutto l'uphill Seespitze. Dopo cinque chilometri dalla partenza inizia finalmente la strada forestale sterrata, sempre in salita a doppia cifra, e poco dopo si incontra un'interessante fornace attiva fino al 1880. Peccato che le spiegazioni siano solo in tedesco. La salita, intervallata ogni tanto dagli incroci con lo Stuanbruchtrail, che ho fatto innumerevoli volte, finisce allo Schwarzer Lacke e dopo 1.190 metri di dislivello e 14 chilometri e mezzo senza tregua. Subito sotto la chiesetta di Vigiljoch inizia la Merano Highline, una lunga traversata di 18 chilometri e mezzo, dalla quale si possono fare numerose deviazioni verso le malghe Naturnser Alm, Zetnalm, Tablanderalm, Alt Alm ed altre. Io ho scelto la Mauslochalm, perché sapevo che c'era una discesa molto carina per tornare sulla forestale. Rifocillato con un Kaiserschmarren da diciotto uova come minimo, ho fatto il trail suddetto (Mausloch Pano.Trail), molto flow e con sponde molto alte. Poco dopo inizia forse il tratto più bello: un single track più in salita che in discesa dentro il bosco, che porta verso la Tablander Alm. Al bivio con l'inizio della discesa del Lupo Trail avrei dovuto piegare per scendere. Ma, visto che ho ancora il 23% di batteria dopo 1.750 metri e che, se la porto a casa, Alperia la corrente non me la paga, decido di concludere tutta la Highline fino alla Marzoneralm. La scelta si rivela anche molto divertente, perché il trail che la raggiunge è un S1 in salita molto carino. Il Lupo Trail, molto più facile del Fontana e che mi riprometto di fare un'altra volta (penso sia l'ultimo che mi manca del Nordberg), è un S1 largo e molto scassato dove far scorrere la bici e galleggiare è il modo migliore per non spaccarsi i polsi. Si arriva finalmente in fondovalle dopo cinque chilometri di sassi, passando per Tablà e Cirlano, dove incontro la prima fontana del giorno. La Val Venosta è peggio del Sahara. Gli ultimi 10 km sono di ciclabile ventosa, per chiudere il giro con 2.000 D+ giusti (e batteria al 5%!).

