Toscana Eroica

Quando l’amico Marco quest’anno mi ha proposto un bike-travel non orientato alla MTB ma al cicloturismo (o gravel che dir si voglia…) avevo un po’ di dubbi, ma ho subito accettato di buon grado visto che come nelle coppie sposate ogni tanto bisogna accondiscendere ai gusti dell’altro (non sa ancora che il prossimo anno lo aspettano degli S4 a 36° di caldo 😊 )

La scelta è caduta per caso sui famosi sentieri dell’Eroica, la manifestazione ciclistica non competitiva che celebra il ciclismo d’altri tempi, pedalando su biciclette d’epoca lungo le strade bianche del Chianti, delle Crete Senesi e della Val d’Orcia.

Le nostre e-mtb All mountain-quasi-enduro con ruote tassellate gravity ultrasoft da 2.5” forse non erano il mezzo adatto, ma il motore invece ci voleva tutto, visto che i metri in piano sono forse l’1%!! O si sale (anche del 20%) o si scende…

Ho scelto quindi un agriturismo in posizione centrale (Vescona, 9km da Asciano) per essere vicini con la macchina al punto di partenza dei due dei quattro giri previsti, giri che purtroppo si sono ridotti a tre, causa maltempo (ripiegando su un giretto ad Arezzo, bellissima cittadina medioevale in cui non ero mai stato)

Il sunto del viaggio è…”PANORAMI PAZZESCHI”! Ero già stato in Toscana, ma probabilmente la visione dalla macchina e dalle strade non è la stessa che si può avere percorrendo sterrati e viottoli di campagna. Soprattutto le Crete Senesi offrono spunti fotografici incomparabili, e non per niente abbiamo visto turisti di ogni nazionalità fermi sul ciglio che scattavano a raffica.

La descrizione dei giri la trovate cliccando sui banner qui sotto:

Anche la parte di vigne, seppur più simile ai nostri territori, è affascinante e sapere di essere in mezzo a vigneti famosi in tutto il mondo che danno vita a vini pregiatissimi (Chianti e Brunello) è ancor più emozionante.

Non poteva mancare la parte Enogastronomica: due ottime cene a Siena (Ristorante San Desiderio) e ad Asciano (Locanda Amordivino) e altre due trattorie di quelle di una volta con tovaglia a quadretti rossi, vino sfuso e una cucina casalinga ma genuina (Quei Due e La Pievina)

Menzione meritata all’Agriturismo Le Crete, gestito da Silvano Vigni (aka Bastiano), un fantino che ha vinto 5 pali di Siena ed è conosciuto e venerato come una star (gli bastava una telefonata per trovare magicamente posto in ristoranti full-booked!)

Mai come in questo caso le parole sono limitanti, vi invito quindi a guardare la nutritissima Photogallery e a provare a negare che l’Italia non sia il Paese più bello del mondo!!